mercoledì 12 gennaio 2011

Ritrovamenti archeologici sulla costa tirrenica

Indagini su alcuni ritrovamenti archeologici in alcuni paesi della costa tirrenica cosentina.
“I Greci, secondo G.B. Giglio, non fondarono molte città, ma costituirono, prevalentemente,dellecolonie dopo aver conquistato le città già esistenti.
Prima della venuta dei greci, VIII secolo a.C. esistevano nel comprensorio certamente paesi come: BLANDA ( Belvedere ), APRUSTO(Verbicaro), CLAMPETIA ( Amantea), TEMESA (S.Lucido), TERINA (Nocera Terinese),LAMETIA o LAMPETIA (Cetraro), UFFUGO ( Montalto), ARGENTANUM ( S. MarcoArgentano).”

Ricerche bibliografiche, indagine e notizie sono state curate nel 2001 dall'arch. Rosalbino Santoro

sabato 5 giugno 2010

Bastano le mutande e cento euro

Con 100 dollari e un paio di mutande si può smascherare il compagno o la compagna infedele. Un'azienda di Phoenix, la Chromosomal Laboratories Inc., ha appena lanciato il servizio “infidelity testing”: basta inviare l'indumento intimo del partner e i laboratori effettuano la ricerca di tracce di Dna “estranee” alla coppia.
La notizia è riportata dal quotidiano locale Phoenix New Times, secondo cui il risultato positivo può essere ammesso in tribunale in un'eventuale causa di divorzio. L'idea di lanciare il test d'infedeltà è venuta dall'osservazione che almeno 5 richieste a settimana, che arrivavano al laboratorio, erano per smascherare un partner fedifrago. Se poi si hanno anche dei sospetti su chi potrebbe essere l'amante, e si ha a disposizione il suo Dna, per altri 500 dollari i laboratori possono confermare o smentire.

«In America almeno il 40% delle moglie e il 60% dei mariti ha una relazione extraconiugale - si legge sui siti messi a punto dall'azienda CaughtHimCheating.com e CaughtHerCheating.com - e il 17% dei divorzi è causato dall'infedeltà». Un numero destinato a salire se il servizio avrà successo.
da: Il Mattino

sabato 13 febbraio 2010

Rondò perchè no!


La rotatoria o rotonda o rondò alla francese (scrittura corretta in lingua francese "rondeau"), è un tipo di intersezione a raso (cioè le strade che afferiscono ad essa sono poste sullo stesso piano senza intersecarsi) fra due o più strade. Assolve alla funzione di moderazione e snellimento del traffico. ( da wikipedia )

La più antica rotatoria fu certamente quella ideata dai Romani di fronte alle terme di Diocleziano, piazza modificata più volte nel corso dei secoli, successivamente denominata Piazza Esedra.
L'uso generalizzato di questo tipo di intersezione stradale ha origine, negli anni sessanta, nella ingegnerizzazione britannica delle isole spartitraffico circolari, finalizzata a risolvere la scarsa capacità di smaltire forti flussi di traffico ed i problemi di sicurezza stradale ad essi legati.
Alcune curiosità legate alla rotatoria:
Il primo comune italiano ad adottare la rotonda alla francese è stato quello di Lecco, nel 1989. Uno dei comuni che ha saputo sfruttare meglio la rotonda è Cattolica passando, in un anno, grazie all'uso delle rotatorie, da 1800 a 300 incidenti stradali.
Caso unico in Italia la Provincia di Treviso, che investendo 500 milioni di euro nel "Progetto Rotatorie" è riuscita ad inaugurare più di 250 nuove rotatorie riducendo dal 1997 al 2006 di più del 50% il numero dei decessi.
Si deduce che provvedere alla realizzazione di un “rondeau” è opera meritoria, se risolve il problema traffico e di vite umane, ma in una strada con scarsi flussi di traffico (una macchina ogni mezz’ora se c’è traffico, per capirci !) è soltanto sperpero di denaro pubblico ed in più l'opera stradale  aggrava addirittura il traffico. (sono tabellate le dimensioni minime !!)  
Una rotatoria ha senso soltanto, ripeto, se il traffico da regolare è di una certa vivacità e consistenza; dove spesse volte gli automobilisti perdono molto tempo davanti al rosso di un semaforo!!
Ma nei nostri comuni, sono convinto, diventerà moda costruirli, e li vedremo posizionate dove davvero non servono. 

domenica 17 gennaio 2010

Mirto Crosia - Fuscaldo finisce pari: 1-1

Un punto importante per il Fuscaldo.
Finisce in parità la sfida tra il Mirto e il Fuscaldo. Fuscaldo che si porta in vantaggio dopo sette minuti con la bella conclusione di Mazzei.
Mirto Crosia pareggia però al 40' con Mingrone, con un bolide che non lascia scampo al portiere tirrenico Adornetto. E' ancora Mingrone a provarci dopo pochi minuti, ma senza fortuna.
Le due squadre si sfidano a viso aperto e le occasioni non mancano. Manca invece la precisione degli attaccanti. Girandola di cambi con le  squadre che fino alla fine cercano di superarsi a vicenda. Ma nulla da fare: la partita finisce 1-1. Un punto che serve sicuramente più al Fuscaldo, mentre il Mirto deve rinviare ancora l'appuntamento con la vittoria.