lunedì 14 marzo 2011
venerdì 4 marzo 2011
Area archeologica scoperta nel comune di Tortora –CS-
| frammenti |
| anfora e Skyphos |
| fasi del lavoro durante il ritrovamento |
| scheletro di età adulta |
Una testimonianza dell'antica civiltà lucana è arrivata fino ai giorni nostri: beni archeologici di inestimabile valore sono stati riportati alla luce ieri mattina nel Comune di Tortora dagli uomini delle Fiamme Gialle di Scalea, in collaborazione con funzionari della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Calabria, nonché grazie al supporto logistico fornito dal Comune di Tortora.
Tra i reperti rinvenuti dal Nucleo Mobile della Guardia di Finanza emergono interessanti materiali a figura rossa, tra cui frammenti di un cratere di un’anfora e di uno Skyphos (recipiente per vino), un puntale di anfora da trasporto e resti di un’anfora di tipo attico.
Ciò che desta però maggiore attenzione è una tomba lucana a cassa di laterizi datata fine IV sec. A.C.,contenente, oltre ad un vaso chiuso a vernice nera integro, uno scheletro di età adulta.
La scoperta è stata resa possibile grazie ad una telefonata effettuata al “117” della Sala Operativa di Cosenza da una persona con elevato senso civico, il quale riferiva che nel Comune di Tortora (CS), presso la Piazza Madonna delle Grazie, durante l’esecuzione di alcuni lavori, erano stati rinvenuti frammenti di vasellame ed altro materiale presumibilmente antico.
Tali lavori erano stati avviati dal Comune di Tortora per la sistemazione della Piazza intitolata alla Madonna delle Grazie, ove una delle cinque piante d’ulivo precedentemente posizionate sul terreno non si era sviluppata in modo rigoglioso come le altre. Quindi, durante i lavori di sostituzione, sono stati notati dagli operai vari frammenti di materiale antico, di valore archeologico.
Ieri mattina, dopo opportuni contatti e approfondimenti, gli uomini del Nucleo Mobile della Tenenza Guardia di Finanza di Scalea hanno dato il via ai lavori che, grazie all’accuratezza degli scavi effettuati dal personale della Soprintendenza per i Beni Archeologici, hanno consentito di rinvenire il prezioso materiale ritenuto dagli stessi funzionari di notevole interesse storico e culturale.
L’intera area del sito archeologico, di circa 200 mq, è stata posta sotto sequestro dalla Guardia di Finanza di Scalea e affidata, per i successivi lavori e accertamenti, ai funzionari della Soprintendenza per i Beni archeologici della Calabria, fiduciosi di poter reperire ulteriore materiale archeologico e consegnare ai cittadini di Tortora frammenti di storia del loro passato.
sabato 26 febbraio 2011
giovedì 24 febbraio 2011
Fuscaldo: centro storico
Centro storico di un antico paese del sud:Fuscaldo, con l'indicazione dei palazzi storici.
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sabato 12 febbraio 2011
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